condizioni generali ed informativa sulla privacy-civile - amministrativo - tributario

 
 
 
 
 
 
 
 
  
CONDIZIONI GENERALI ED INFORMATIVA SULLA PRIVACY
PER I SERVIZI DI ASSISTENZA  E CONSULENZA
RICHIESTI TRAMITE I SITI WEB WWW.STUDIOLEGALELEOTTA.COM E STUDIOLEGALELEOTTA.IT
 
Definizioni.
  • avvocato = Avv. Salvatore Leotta del Foro di Palermo.
  • cliente = sia colui il quale inoltra all’avvocato la richiesta di assistenza e/o di consulenza legale tramite i siti web www.studiolegaleleotta.com o www.studiolegaleleotta.it, sia colui su richiesta del quale l’avvocato svolge in favore dello stesso o di terzi attività di assistenza e/o consulenza legale.
  • sito = sito web denominato www.studiolegaleleotta.com e www.studiolegaleleotta.it

PARTE I
- CONDIZIONI GENERALI -
1) Premessa ed oggetto del contratto.
Con la trasmissione della richiesta dei servizi forniti sul sito, l'utente aderisce alle seguenti condizioni generali di contratto e dichiara di avere preso conoscenza dell’informativa sulla privacy ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003.
Il presente contratto ha per oggetto l’attività di assistenza e di consulenza stragiudiziale fornita dall’Avvocato Salvatore Leotta del Foro di Palermo su richiesta dell'utente (tramite i siti web www.studiolegaleleotta.com o  www.studiolegaleleotta.it (di seguito denominati “sito”).  
Le uniche prestazioni di assistenza e/o di consulenza richiedibili ed ottenibili tramite il sito sono il parere legale e/o la redazione di diffide, di ricorsi, di istanze, di lettere, di esposti, di reclami e/o di relazioni.
La richiesta di assistenza e/o consulenza inoltrata tramite il sito avrà valore di proposta di incarico professionale.
L’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato dovrà essere espressa e comunicata al cliente nei modi indicati nelle presenti condizioni generali, per cui la eventuale mancata risposta alla richiesta di assistenza e/o consulenza non potrà essere considerata quale accettazione implicita dell’incarico.
L’avvocato si riserva il diritto di non accettare, anche immotivatamente, l’incarico di consulenza propostogli tramite il sito.
La sua non accettazione dell’incarico potrà essere espressa mediante comunicazione al cliente ovvero essere implicita nel caso in cui egli non invierà la email di cui all’art. 4, comma terzo, delle presenti condizioni generali.
2) Consulenza e parere legale.
Il parere scritto sarà inviato dall’avvocato, su scelta ed indicazione del cliente, con raccomandata a.r. anticipata per email oppure a mezzo posta elettronica certificata.
La raccomandata a.r. sarà spedita all’'indirizzo di residenza del cliente, salvo che questi abbia chiesto che gli sia inviata ad un indirizzo alternativo indicato in maniera completa.
In caso di indicazione incompleta dell’indirizzo alternativo il parere sarà inviato all’indirizzo di residenza del cliente.
Nel secondo caso il parere verrà trasmesso all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dal cliente.
3) Altre prestazioni di consulenza.
Ove la prestazione di consulenza  abbia per oggetto la redazione di diffide, di ricorsi, di istanze, di lettere, di esposti, di reclami e/o di relazioni essa sarà fornita, su scelta ed indicazione del cliente o a mezzo il servizio postale o telematicamente.
L'atto predisposto dall'avvocato sarà inviato al cliente con le modalità di cui ai commi secondo, terzo e quarto dell’art. 2.
In ogni caso il cliente sarà tenuto a sottoscrivere l'atto o gli atti menzionati nel primo comma prima del loro invio a terzi e/o utilizzo.
L’invio e/o l’utilizzo degli atti menzionati nel primo comma saranno eseguiti a cura e spese sul cliente, cosicché su di lui graverà ogni onere economico e/o fiscale necessario per la presentazione e/o l’utilizzo od a ciò consequenziale.
4) Modalità.
Si considerano lavorativi i giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì.
Non sono giorni lavorativi il sabato, la domenica, i festivi e tutti i giorni compresi  nei periodi di sospensione di cui al successivo art. 5.
Le richieste pervenute in giorni non lavorativi si intenderanno ricevute il primo giorno lavorativo successivo.
Entro tre giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta di consulenza formulata dal cliente, solo ove  ritenga possibile rendere il servizio richiesto, l'avvocato  invierà una e‐mail di conferma contenente sia il preventivo delle proprie spettanze per la consulenza, sia  i dati e gli elementi necessari per eseguire il pagamento di dette spettanze mediante bonifico bancario ovvero, ove possibile, mediante carta di credito o di debito.
Il preventivo sarà redatto in conformità alle tariffe professionali forensi vigenti e sarà già comprensivo del 15% sui compensi per il rimborso delle spese forfettarie di cui al D.M. Giustizia n. 55/2014,  del 4% (sull’'imponibile) per la Cassa Previdenza Avvocati e del 22% (sull’ imponibile + la C.P.A.) per l’I.V.A.
Il preventivo non sarà vincolante per il cliente ed ha una validità di dieci giorni.
Il contratto di incarico si intenderà concluso solo nel momento in cui l'avvocato avrà avuto notizia dell'avvenuto pagamento del servizio da parte del cliente.
All'atto della comunicazione del parere l’avvocato emetterà  regolare fattura.
Il mancato saldo del preventivo da parte del cliente entro il termine di quindici giorni dalla ricezione della e-mail di richiesta di pagamento s’intenderà per ogni effetto equivalente alla rinunzia alla richiesta di consulenza.
Qualora il cliente dovesse saldare il preventivo oltre il termine di quindici giorni dalla ricezione della email di richiesta di pagamento, l’avvocato avrà facoltà di scegliere se accettare lo stesso l’incarico oppure no.
Se l'avvocato deciderà di non accettare l’incarico ne darà comunicazione al cliente con la stessa modalità da quest’ultimo scelta per la prestazione di consulenza ai sensi degli articoli 2 e 3 ed al contempo chiederà al cliente di scegliere la modalità di restituzione della la somma pagata.
A tal riguardo la restituzione potrà avvenire esclusivamente mediante bonifico bancario su un conto bancario o postale indicato dal cliente ed intestato a quest'ultimo ovvero mediante invio di assegno non trasferibile intestato al cliente da spedire nel luogo da questi indicato come di sua residenza.
Ricevuta l'indicazione della modalità in parola l’avvocato restituirà la somma percepita, detratti € 40,00 per diritti ed oneri fiscali e previdenziali altresì detratta la spesa viva resasi necessaria il bonifico ovvero per la predisposizione e l'invio postale dell'assegno.
Per la somma complessiva trattenuta l’avvocato emetterà regolare fattura.
5) Periodi di sospensione delle prestazioni di consulenza.
L'avvocato non accetta richieste di consulenza on line durante i seguenti periodi dell’'anno:
- dal mercoledì antecedente la Pasqua al mercoledì successivo alla Pasqua;
- dal 20 luglio al 31 agosto;
- dal 20 dicembre al 6 gennaio.
6) Obblighi dell’avvocato e  del cliente.
Con l'accettazione dell'incarico l'avvocato si obbliga, fatte salve le diverse regole contenute nelle presenti condizioni generali di contratto, a fornire la consulenza richiestagli nei modi e termini fissati dalla Legge e dalla deontologia professionale.
Egli  si obbliga altresì a gestire il trattamento dei dati personali del cliente, pervenuti a sua conoscenza in ragione del mandato conferito, in condizioni di assoluta sicurezza e riservatezza, comunque in conformità alla vigente normativa in materia di tutela della privacy.
Il cliente garantisce la veridicità e la completezza di tutte le informazioni e dei dati personali forniti al momento della richiesta del servizio o successivamente.
Il cliente si obbliga a comunicare immediatamente all’avvocato che glielo richieda tutti i dati che questi ritenga necessari e/o opportuni per svolgimento dell’incarico.
Il cliente si obbliga a fornire immediatamente all’avvocato che glielo richieda tutti i chiarimenti in ordine a circostanze di fatto o di diritto da quest’ultimo ritenuti necessari e/o opportuni per lo svolgimento dell’'incarico.
Il cliente  si obbliga a  non utilizzare il servizio di consulenza on line al fine di effettuare comunicazioni che arrechino danni, molestie o turbative a terzi, o che violino comunque l'ordinamento vigente ovvero in violazione delle norme in materia di tutela della riservatezza  o per divulgare scritti o altro materiale di carattere diffamatorio, osceno, blasfemo, razzista, pornografico e contrario comunque al buon costume o  per divulgare materiale protetto da diritto d'autore senza il consenso dell'avente diritto.
Il cliente si obbliga altresì a non consentire l'utilizzo del servizio per suo nome, conto ed interesse a terzi non autorizzati ed a proteggere i propri sistemi informatici dall'accesso di terzi non autorizzati o dall’attacco di virus informatici.
Nell'ipotesi di violazione di tali obblighi, il cliente si obbliga a   manlevare  l'avvocato ed  ogni altro suo incaricato e/o dipendente da qualsiasi azione che venga proposta nei loro confronti, nonché da ogni altro pregiudizio di natura patrimoniale e/o non patrimoniale che gli stessi clienti e/o terzi abbiano a subire.
7) Pagamenti.
I pagamenti dovranno essere eseguiti con bonifico bancario ovvero, ove possibile, mediante carta di credito o di debito, seguendo le istruzioni contenute nella e‐mail di cui all’'art. 4, secondo comma, delle presenti condizioni generali.
8) Limitazioni.
La prestazione del servizio di consulenza è resa limitatamente all'incarico ed con espresso ed esclusivo riferimento alle informazioni ricevute.
L'avvocato non è in alcun modo responsabile per eventuali ritardi, malfunzionamenti o interruzioni del servizio provocati da eventi imprevedibili o di forza maggiore ovvero per i casi di inadempimento, manomissione, frode e/o abuso da parte del cliente o di terzi, né è in alcun modo responsabile per gli eventuali danni  derivati al cliente oppure a terzi in seguito all' utilizzo improprio della consulenza.
9) Foro competente.
Per ogni controversia che dovesse insorgere in relazione al presente contratto sarà competente in via esclusiva il Foro di Palermo.

 
PARTE II
- INFORMATIVA SULLA PRIVACY AI SENSI DEL D.LGS. N. 196/2003 -
1. Finalità del trattamento dei dati.
Il trattamento dei dati relativi al cliente è finalizzato unicamente alla corretta e completa esecuzione dell’incarico professionale ricevuto,  in ambito sia giudiziale che stragiudiziale.
2. Modalità del trattamento dei dati.
a) Il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di operazioni indicate nell’art. 4, comma primo, lett a), del D. Lgs. n. 196/2003: raffronto, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione e distruzione dei dati.
b) Le operazioni possono essere svolte con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati.
c) Il trattamento è svolto dal titolare e/o dagli incaricati del trattamento.
3. Conferimento dei dati.
Il conferimento dei dati personali comuni, sensibili e giudiziari è strettamente necessario ai fini dello svolgimento delle attività di cui al punto n. 1.
4. Rifiuto di conferimento dei dati.
L’eventuale rifiuto da parte dell’interessato di conferire dati personali nel caso di cui al punto n. 3 comporta l’impossibilità di adempiere le attività di cui al punto n. 1.
5. Comunicazione dei dati.
I dati personali possono venire a conoscenza degli incaricati del trattamento e possono essere comunicati per le finalità di cui al punto n. 1 a collaboratori esterni, soggetti operanti nel settore giudiziario, alle controparti e relativi difensori, a collegi di arbitri ed, in genere, a tutti quei soggetti pubblici e privati cui la comunicazione sia necessaria per il corretto adempimento delle finalità indicate nel punto 1.
6. Diffusione dei dati.
I dati personali non sono soggetti a diffusione.
7. Trasferimento dei dati all’estero.
I dati personali possono essere trasferiti verso Paesi dell’Unione Europea e verso Paesi terzi rispetto all’Unione Europea nell’ambito delle finalità di cui al punto n. 1.
8. Diritti dell’interessato.
L’art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003 conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quello di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro messa a disposizione in forma intellegibile; l’interessato ha il diritto di avere conoscenza dell’origine dei dati, delle finalità e delle modalità del trattamento, della logica applicata al trattamento, degli estremi identificativi del titolare e dei soggetti cui i dati possono essere comunicati; l’interessato ha inoltre il diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettificazione e l’integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge; il titolare ha il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati.
9. Titolare del trattamento.
Titolare del trattamento è l’Avv. Salvatore Leotta, con studio professionale in Palermo, Via G. Pacini n. 46.



 
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